Archivio

Posts Tagged ‘photoshop’

Operazioni non distruttive in Photoshop

La cronologia delle operazioni effettuate è uno strumento molto utile, che permette di tornare sui propri passi e rimediare ad un errore che si è commesso. In Photoshop questa funzione è svolta dal pannello Storia, grazie al quale si può saltare liberamente da una versione all’altra. Anzi, usando il Pennello Storia (non confondiamo il pannello con il pennello) è persino possibile far riemergere selettivamente alcune parti di una versione selezionata.

Tuttavia, in alcuni casi anche la storia non è abbastanza per soddisfare il nostro desiderio di modificare liberamente. Supponiamo ad esempio di aver fatto una cosa sbagliata seguita da sei giuste: per annullare l’errore dovremmo anche annullare le modifiche successive. A volte il Pennello Storia ci può aiutare, ma non sempre.

Questo accade quando il nostro modo di lavorare è ricco di operazioni distruttive, cioè interventi che vengono applicati all’immagine e che non è più possibile cambiare, ma soltanto annullare e rifare. Di seguito mostrerò alcune tecniche per lavorare in Photoshop in maniera non distruttiva, il che ci permetterà di modificare ogni singola trasformazione in qualunque momento, cambiare l’ordine e la forza delle trasformazioni, cambiare l’area a cui si applicano… Potremmo persino fare un prototipo veloce dell’effetto che vogliamo ottenere, verificando se ci piace prima di procedere a fare ritagli più precisi o regolazioni più fini. Leggi tutto…

Annunci

Creare foto panoramiche con Photoshop

Il parcheggio rialzato by Simone Saviolo
Il parcheggio rialzato, a photo by Simone Saviolo on Flickr.

Quando, prima di comprare la mia attuale reflex (una Canon 550D), ho chiesto informazioni in negozio, mi sono piovute addosso le lodi di Sony. Oltre alle ottiche Minolta, mi si decantò l’alta qualità dell’elettronica e tutta una serie di caratteristiche già disponibili in camera, da una specie di HDR in condizioni di scarsa luminosità al montaggio integrato di foto panoramiche. Come dimostrazione, in negozio c’era una foto di Piazza Anfiteatro a Lucca (il paradiso delle foto panoramiche), che era stata scaricata dalla camera direttamente così com’era, senza bisogno di post-processing.

Io, che avevo presente una compatta HP di quasi sei anni fa, mi ricordavo che fare le foto panoramiche non era particolarmente difficile, ma si trattava di un processo un po’ scomodo: bisognava scattare le foto in sequenza (sull’HP il display mostrava i contorni dell’estremità destra della foto e li spostava sulla sinistra dello schermo come guida), scaricarle su pc (i file erano numerati diversamente dagli scatti normali) e montarle con un programma apposito. Non era la fine del mondo, però bisognava aver installato il software fornito, o un altro equivalente. Il fatto che le camere Sony facciano questo processo internamente e in maniera praticamente invisibile per l’utente è sicuramente comodo, anche se in fondo ci si affida al “modo Sony” di eseguire il montaggio e non si può intervenire più di tanto (anzi, forse proprio per niente).

Alla fine ho scelto comunque la Canon, e così ho dovuto accettare l’idea di non avere il montaggio panoramico direttamente in camera. E mi sono detto, sarà davvero così tremendo, nel 2011!, montare una panoramica a partire dagli scatti singoli? Con una veloce ricerca, la risposta è no. Le ultime versioni di Photoshop (senz’altro CS4, ma anche CS3 e forse qualcuna prima) offrono una funzione chiamata Photomerge, che, partendo da immagini contenenti gli stessi soggetti (basta che siano riconoscibili), le allinea, distorce, routa, ridimensiona etc. fino ad ottenere un’unico documento con la ricostruzione dell’immagine complessiva. Leggi tutto…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: