Home > Cultura, Incredibile dictu, Memoria toponomastica, Storia > Andrea D’Oria, ammiraglio – Memoria toponomastica #4

Andrea D’Oria, ammiraglio – Memoria toponomastica #4

Andrea Doria (o D'Oria)
Foto tratta da Wikipedia

La scelta dell’ammiraglio Andrea Doria (o D’Oria) per questo numero di “Memoria toponomastica” è legata ad una particolarità di questo nome a cui siamo così abituati. Ma partiamo dall’inizio, cioè dalla famiglia Doria di cui l’ammiraglio genovese fu il più famoso esponente.

Di origine probabilmente borghese, la famiglia Doria riuscì ad ottenere potere e visibilità grazie all’impegno politico nella Repubblica di Genova. Essi furono signori di Loano, un feudo ottenuto da Oberto Doria, che visse nella seconda metà del XIII secolo. Suo fratello Lamba, pochi anni più tardi, al comando della flotta genovese sconfisse i veneziani nella battaglia di Curzola, e in segno di riconoscenza fu nominato marchese; i suoi discendenti cambiarono persino il loro cognome in Doria Lamba.

Dal ramo di Oneglia nacque invece Andrea, che, iniziata la carriera militare in marina in età non più giovane, riuscì a costruirsi presto un’ottima reputazione, prendendo parte a numerose campagne militari in qualità di condottiero e capitano di ventura. Grazie ad accorte alleanze, riuscì a restituire a Genova (allora sotto il dominio francese) l’agognata indipendenza, e anzi ne espanse l’influenza sopra le città rivali della Liguria.

La famiglia continuò ad essere protagonista delle vicende genovesi, e amministrò possedimenti in tutto il nord Italia e oltre. È curioso notare come ancora oggi Genova sia guidata da un Doria: Marco Doria (che studiò al liceo ginnasio che porta il nome del suo antenato Andrea) è infatti sindaco dal maggio del 2012.

Ad Andrea (ma anche ad alcuni altri esponenti della famiglia) sono dedicate vie, piazze, scuole e persino navi: la più nota di esse, considerata uno dei più sfarzosi transatlantici dell’epoca, affondò nel 1956 dopo lo scontro con una nave svedese.

Proprio una delle vie dedicate all’ammiraglio genovese mi ha permesso di scoprire un’interessante curiosità. A Ciriè, in provincia di Torino, esiste una via chiamata “via Andrea D’Oria“, a poca distanza da una “piazza D’Oria”. Inizialmente avevo pensato ad un errore di trascrizione del nome, oppure che si riferisse ad un più oscuro personaggio di fama locale. In realtà, la famiglia Doria si chiamava più correttamente D’Oria, e adottò la grafia contratta in un secondo momento. Come ho già detto, la dinastia non aveva origini nobili o cavalleresche, ed era quasi certamente priva di alcun legame con il mondo feudale. Quando i D’Oria acquistarono influenza e potere, cercarono di nobilitare le proprie radici, diffondendo la leggenda di un Arduino, visconte di Narbona, il quale, di passaggio a Genova, si ammalò, e fu ospitato e curato da una vedova. In quei giorni, il visconte si innamorò della figlia, Orietta o Oria, e da lei ebbe un figlio, Ansaldo, che, secondo l’uso del tempo fu detto “figlio d’Oria”.

Concludo rispondendo ad una domanda molto precisa che mi è stata posta: no, l’azienda Doria che da più di cinquant’anni produce i biscotti Bucaneve non c’entra niente con gli ammiragli liguri. Fu fondata da Ugo Zanin nella provincia di Treviso, e oggi è controllata dalla veronese Bauli. L’ammiraglio Andrea e i suoi concittadini non sarebbero stati contenti di questa promiscuità con gli odiati rivali veneziani…

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: