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Il monumento dimenticato al Reggimento “Cremona”

Tra la Giornata Nazionale del FAI, la presentazione del libro di Sgarbi, e una città che va riscoperta col naso per aria, sabato sono stato in giro tutto il pomeriggio – e ho avuto il mirino appoggiato sull’occhio piuttosto a lungo. Mentre fotografavo una targa dedicata ai fratelli Garrone, eroi vercellesi della prima guerra mondiale, un passante (del quale conosco solo il nome, Giovanni, e che ringrazio) mi ha segnalato un monumento militare nell’ex caserma Garrone. La caserma, che ospitava il 3° Gruppo Artigliera campale “Pastrengo”, fu chiusa nel 1991, e da allora più volte il Comune di Vercelli ha cercato di acquistarla per destinarla prima al Politecnico di Torino e poi all’ITIS “Faccio”, ma senza successo. Lo stabile è ancora proprietà del Ministero della Difesa, ma da qualche anno il cortile interno è stato adibito a parcheggio gratuito.

Proprio in fondo al parcheggio, quasi a ridosso dell’edificio della caserma, si trova un piccolo giardino, circondato da alberi e con un percorso lastricato nel centro. In mezzo a questi alberi ricoperti d’edera e al terreno cosparso di foglie, è possibile, con un occhio attento e un po’ di fantasia, scorgere il monumento. Si tratta di una lapide con un cippo, sul quale è incisa la dedica Ai caduti 22° Rgt. Fanteria “Cremona”.

Monumento al 22° Fanteria "Cremona"

La lapide, che probabilmente un tempo era circondata da catene, è resa quasi incomprensibile dalla patina del tempo, ed è sepolta sotto uno strato di foglie. Si intravedono soltanto un’iscrizione su un lato, e un’incisione di un carro armato che sembra stata pulita dalle foglie da qualcuno con la mano.

Monumento al 22° Fanteria "Cremona" Monumento al 22° Fanteria "Cremona"
Monumento al 22° Fanteria "Cremona" Monumento al 22° Fanteria "Cremona"

Tutta l’opera giace in uno stato di totale abbandono. Le foglie cadute dagli alberi, l’erba alta, l’edera che ha colonizzato il giardino… se ci aggiungiamo l’assoluta mancanza di segnalazioni di alcun tipo il quadro è completo. Il signor Giovanni mi diceva che quando in caserma c’erano i militari il giardino era molto curato; parrebbe quasi che dal 1991 nessuno se ne sia più preoccupato.

Monumento al 22° Fanteria "Cremona"

Sto cercando di scoprire qualcosa di più sul 22° Reggimento a cui il monumento è dedicato, ma con scarso successo – anche perché ammetto di essere assolutamente impreparato sulla storia del nostro esercito. Parrebbe che la brigata “Cremona” abbia più volte cambiato sede dal 1848, partecipando alle guerre risorgimentali e successivamente alla prima guerra mondiale. Il monumento non presenta date (o perlomeno non sono visibili), e non mi è chiaro a quali caduti si riferisca esattamente. Sarebbe interessante scoprire perché il reggimento di fanteria “Cremona”, che non mi risulta sia mai stato a Vercelli, sia stato ricordato proprio nella caserma Garrone, che ha ospitato gruppi di artiglieria da campo.

Sarebbe inoltre bello che il Comune, o meglio ancora il Ministero, si facessero carico di un piccolo restauro (ma anche solo togliere le foglie sarebbe già un passo avanti), magari integrando con una targa le scarse informazioni riportate sulla pietra. Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia sarebbe un piccolo e gradito gesto per ricordare alcuni degli eroi che hanno difeso la nostra bandiera.

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  1. tabarrini carlo
    18 marzo, 2012 alle 12:24

    MIO NONNO TABARRINI GIUSEPPE NATO A MONTEFRANCO TERNI E CADUTO IL 22 OTTOBRE 1915 A MONFALCONE ED E STATO DICHIARATO DISPERSO IN GUERRA.
    TI RINGRAZIO PER AVER SEGNALATO, E CREDIMI MI HAI FATTO COMMUOVERE, LO STATO DI ABBANDONO DI UNA LAPIDE CHE DOVREBBE ESSERE MOTIVO DO ORGOGLIO DI UN COMUNE SERIO COME VERCELLI. DOVREBBE ESSERE UN VANTO AVERE UN SIMBOLO NEL PROPRIO TERRITORIO VISTA LA DISTANZA ….ALTRIMENTI MI DAREI DA FARE PIU ATTIVAMANTE SUL POSTO. COMUNQUE GRAZIE CARLO TABARRINI TERNI

  2. armando
    21 marzo, 2012 alle 11:02

    vado di fretta, ma voglio dare una traccia
    credo che il rgt cremona sia a civitavecchia trasformato in cremona nbc
    ne riparliamo con calma
    saluti
    armando

  3. 21 marzo, 2012 alle 15:10

    Grazie ad entrambi per il vostro commento e la vostra testimonianza! Purtroppo il monumento, che ho rivisto qualche settimana fa, è ancora nello stesso stato… anzi, l’incisione con il carro armato è scomparsa di nuovo sotto a nuove foglie e ragnatele. È vero che non è proprio in un punto di passaggio e che l’intera area è pressoché abbandonata, però…

  4. franco
    15 maggio, 2012 alle 20:28

    GRADIREI RICEVERE LE FOTOGRAFIE DEL MONUMENTO ALLA BRIGATA CREMONA PERCHE’ INELLA FORZA DELLA BRIGATA PERI’ UN NOSTRO CONCITTADINO SE NON LE E’ DI PESO SPEDIRMELI E SE HA UNA STORIA QUEL MONUMENTO

    • 16 maggio, 2012 alle 09:25

      Caro Franco,
      le foto che vede nel post sono disponibili su Flickr, fino alla risoluzione 1024×683; ne ho qualcun’altra, gliele manderò. Se riesco a passare sul posto nei prossimi giorni, ne scatterò ancora e gliele farò avere.
      Purtroppo non ho informazioni sulla storia del monumento: forse, ripulendolo dalle foglie potrebbe venir fuori una data di posa. Mi parla di “un concittadino”: posso chiederle di dov’è?

    • Maurizio
      23 giugno, 2016 alle 09:51

      Alcune foto della caserma ce l’ho e risalgono al mio periodo di militare 1979/80

    • Maurizio
      23 giugno, 2016 alle 09:53

      alcune foto ce l’ho e risalgono al mio periodo militare 1979/80

  5. Franco
    2 novembre, 2012 alle 21:48

    Solo ora ho visto, per caso, tutto ciò; conosco un pò la storia del “22” poichè mio padre è stato in servizio per molti anni presso quel reggimento che nel dopoguerra è stato alla caserma Cavour di corso Brunelleschi a Torino (tranne un periodo di circa un anno nel primissimo dopoguerra in cui fu di stanza alla caserma Spaccamela di Udine).
    A Vercelli aveva un battaglione distaccato e questo può spiegare la presenza di quel piccolo monumento che meriterebbe un po’ di cura.
    A titolo di curiosità mi pare di ricordare che presso il battaglione di Vercelli abbia prestato servizio militare un certo Adrtiano Celentano.

    • 5 novembre, 2012 alle 10:19

      Grazie delle informazioni! Sono quanto di più dettagliato ho letto finora.

  6. Andrea
    9 novembre, 2012 alle 19:13

    La ringrazio della scoperta…interessante per una nostra forse prossima pubblicazione, nel frattempo la informo che il Circolo Filatelico “Vincenzo Monti” di Alfonsine nel 2005 ha dato alle stampe un libro storico/filatelico sulla Cremona dal 1848 al 2003, in quanto tale gruppo di combattimento a liberato il nostro paese il 10 aprile 1945.

    • 10 novembre, 2012 alle 02:03

      Molto interessante! Poco per volta vengono fuori nuovi tasselli… meno male! Mi contatti se le interessassero altre foto, e grazie per le informazioni!

  7. Enrico
    20 luglio, 2013 alle 22:49

    Nel 1963 ho prestato servizio di leva in questa caserma che ospitava il terzo battaglione del 22° reggimento fanteria “Cremona”,distaccato, il cui comando era a Torino. Ero radiotelegrafista e alla stazione radio, fui preceduto dal commilitone Borin Mario di Monza e mi sostituì Marghella di Roma. Sulla piazzola nel cortile c’era il carro armato del quale ho anche la foto. Che tristezza rivedere questo luogo abbandonato e sul punto di perdersi la memoria.

  8. Franco
    4 agosto, 2013 alle 22:30

    Sono ancora Franco da Asti; avevo portato qualche informazione in data 2 novembre 2012; ora voglio aggiungere solo alcune cose; un altro battaglione del “bel 22” (come veniva chiamato allora) era di stanza a Fossano alla caserma Perotti che in tempi molto più recenti ospitò il 22^ battaglione corazzato Primaro -evoluzione del “22” prima dello scioglimento.
    Il motto del reggimento era:
    – All’ombra della bandiera è il nostro destino –
    Al sig. Enrico vorrei chiedere se rammenta il nome del comandante del reggimento; a me pare di ricordare che fosse l’ allora colonnello Carta poi passato a dirigere i servizi d’informazione militari, però non ne sono assolutamente certo.
    Dal caos orrendo dei miei libri sto cercando di ritrovare una breve storia del reggimento scritta da un colonnello comandante, se salterà fuori vedrò di darne notizia agli interessati.
    Ancora una curiosità: allora ai militari che al termine della leva si congedavano veniva dato come ricordo un fermasoldi di ottone con la medaglia del reggimento.
    Per tornare al discorso iniziale di quel piccolo monumento a Vercelli, sarebbe bello poterlo vedere restaurato – chissà se a Vercelli c’ è una sezione dell’associazione del Fante –
    D’altro canto non mi stupisco più di niente visto che siamo il paese che sta lasciando andare in rovina una cosetta come Pompei….

    • 24 novembre, 2013 alle 09:32

      Salve, Franco e un saluto a tutti:.Non ricordo, purtroppo, il nome del comandante richiestomi: ricordo quello dell’aiutante maggiore, il capitano Torrisi, un uomo di notevole bontà. Voglio, con l’occasione, evidenziare il pregio della monumentale facciata della Caserma ” Garrone”, rivista grazie a questo sito, e non giustamente apprezzato all’epoca della naja. Un saluto alla città di Vercelli.

      • 26 novembre, 2014 alle 21:21

        Franco d’Asti, ho trovato fra i documenti di mio padre datato Torino, 20 ottobre 1961 un documento firmato dal colonnello comandante Giovanni Carta, spero di essere stata utile.

  9. 9 agosto, 2013 alle 10:00

    Enrico, Franco, vi ringrazio! Ogni informazione è interessantissima, parte di una storia che molti non conoscono. Se avete altri aneddoti o brandelli di memorie, vi prego, continuate a mandarmeli!

  10. andrea
    25 ottobre, 2014 alle 23:55

    5/88 io ho prestato servizo di leva proprio alla caserma garrone artiglieria campale 300 anime circa eravamo

  11. pier francesco
    23 novembre, 2014 alle 15:15


    la foto del monumento come era

    • 24 novembre, 2014 alle 22:42

      Pier Francesco, grazie mille! Il monumento era davvero importante…

  12. Alessandro
    26 novembre, 2014 alle 17:22

    Articolo veramente interessante, complimenti. Anche io ho prestato servizio alla Garrone ero del 5/88 in 2 Batteria Demoni!

  13. Rosa Zappalà
    26 novembre, 2014 alle 20:58

    Mio padre era alla caserma Garrone, quando c’era il 22 Reggimento Fanteria III° Btg. “Cremona” 12° Compagnia dal gennaio 1947, addetto all’ufficio Maggiorità, quindi alla contabilità di un battaglione distaccato, fu trasferito a Bologna nel ottobre del 1961, mi risulta che il 22° Reggimento fu trasferito dopo qualche anno, e sono subentrati i carristi, questo è quanto mi ricordo. Noi abitavamo alla caserma Garrone , era bellissima e molto ben curata.

  14. 23 aprile, 2015 alle 18:41

    Durante la Prima Guerra Mondiale, la Brigata Cremona univa il 21° reggimento di stanza a Spezia ed il 22° di stanza a Pisa. C’erano poi diversi distaccamenti territoriali, per esempio il 21° si trovava anche a Massa

  15. mario ciarimboli
    9 agosto, 2015 alle 10:05

    Mio nonno, Luigi Ciarimboli, fante del 22 Reggimento BTG Cremona, cadde il 4 novembre 1916 (IX battaglia dell’Isonzo) e la famiglia non ebbe più alcuna notizia se non una generica informazione (“caduto a Monfalcone”) e relativa medaglia. Mio padre non ha mai conosciuto il luogo di sepoltura. Dalle notizie che sto acquisendo credo che il luogo della morte sia stata la zona del Lago di Doberdò dove era di stanza il Reggimento di cui sopra. Se qualcuno avesse notizia sullo svolgimento della battaglia, …. sulla presenza in zona di Cimiteri di guerra o dove sono state traslate le salme dei Caduti della zona, ….. su eventuali pubblicazioni e libri scritti sulla Cremona, sarei veramente grato se me le fornisse! Nel frattempo sono veramente colpito ed addolorato dallo stato del Monumento della Caserma di Vercelli. Che vergogna! Spero che nel frattempo qualcuno si sia adoperato per eliminare uno sconcio che offende la memoria dei Caduti della Cremona. Grazie!

  16. zappala rosa
    21 maggio, 2016 alle 18:13

    Il mio papà M.llo Zappalà Antonino ha prestato servizio fino al 1961 alla Garrone 22° Reggimento battaglione “Cremona” e noi abitavamo negli alloggi della caserma. Non era sicuramente così trascurata, all’ingresso c’0era un bellissimo carrarmato e tutto era curato e pulito. Aspettro notizie in merito grazie Rosa Zappalà.

  17. andrea
    12 giugno, 2016 alle 01:24

    mio nonno ha combattuto dal 1915 al 1918 nel 22 reggimento della brigata cremona. Medaglia di bronzo al V,M. . Anche io sto cercando notizie su questo reggimento.
    amorviducci@tiscali.it

  18. andrea
    12 giugno, 2016 alle 01:29
  19. Maurizio
    23 giugno, 2016 alle 09:49

    Qui nel 79/80 ho prestato il servizio militare. Nella foto dove si vede una rampa c’era un pezzo di artiglieria della I guerra simile a quello sito al gianicolo di Roma che spara ancora a mezzogiorno. Davanti alla rampa c’era il pennone con la bandiera. Ho una foto del pezzo e altre dalla caserma . Se a qualcuno interessa mi contatti. Un vero peccato vederla così ! Ho diverse foto del periodo.

  20. Maurizio
    25 giugno, 2016 alle 19:07

    Qui nel 79/80 ho prestato il servizio militare. Nella foto dove si vede una rampa c’era un pezzo di artiglieria della I guerra simile a quello sito al gianicolo di Roma che spara ancora a mezzogiorno. Davanti alla rampa c’era il pennone con la bandiera. Ho una foto del pezzo e altre dalla caserma . Se a qualcuno interessa mi contatti. Un vero peccato vederla così !

  1. 23 maggio, 2012 alle 21:42
  2. 14 febbraio, 2013 alle 12:11

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